Dipende da quante telefonate si fanno, se verso cellulari o telefoni fissi, da quanto durano, dall'orario, dalla distanza (urbane, interdistrettuali, regionali, interurbane, internazionali), dalle varie offerte e formule tariffarie, eccetera. br>L'unica soluzione sarebbe quella di abbonarsi a tutti i gestori e comprare un apparecchio selezionatore collegato all'impianto fisso (costa circa 200.000 lire) che istrada automaticamente la chiamata sul gestore più conveniente.
Le tariffe sono comunque in via di progressivo livellamento e per l'utente domestico medio che paga una bolletta inferiore alle 100.000 lire il risparmio o la maggiore spesa con l'uno o l'altro gestore non sono decisamente rilevanti.
Nella tabella delle telefonate urbane l'Unione Nazionale Consumatori ha preso in considerazione soltanto la spesa telefonica per chiamate nell'orario di punta e di durata via via crescente, Iva compresa.
Come si può vedere, per chi fa prevalentemente telefonate urbane brevi conviene Wind perché non fa pagare le 100 lire alla risposta, ma per conversazioni prevalentemente oltre i 3 minuti diventa più conveniente Tele 2, che per ora opera soltanto a Roma e Milano.
La spesa tende tuttavia a uniformarsi quando le conversazioni superano i 15 minuti.
Il discorso cambia un pò se si prendono in considerazione le telefonate interregionali oltre i 30 kilometri, che sono la maggiore delle interurbane. Nell'orario a tariffa ridotta, che più interessa le famiglie, il divario dei prezzi è abbastanza rilevante ed è sempre più conveniente Tele 2, se per l'utente questo tipo di traffico è abbastanza consistente.
Ma anche con Infostrada si ottiene un notevole risparmio se le interurbane sono fatte abitualmente dopo le ore 22 di sabato e domenica.
Infine, a chi ha una bolletta bimestrale superiore alle 260.000 lire non conviene affaticarsi a fare confronti e calcoli, ma abbonarsi invece alla formula della Telecom Italia "Teleconomy no stop", con la quale si possono fare tutte le telefonate urbane e interurbane che si vogliono pagando una cifra fissa di 178.000 lire più il canone (Iva esclusa).
Analoga formula ha Infostrada.