INFORMATION TECHNOLOGY

Alla scoperta di Video On Line

30 milioni di dollari per una scommessa col futuro

di Ivan Botticini


Dal centro del Mediterraneo al centro del mondo: parte da Cagliari il grande progetto telematico dell'editore Nicola Grauso. Cosa è Video On Line? Cosa serve per collegarsi? Cosa offre e quanto costa? Una sola cosa è certa: non si torna indietro.

Il futuro è già presente e si chiama "On Line". Con la stessa facilità con cui utilizziamo il televisore, il fax o il lettore di CD, oggi è possibile dialogare con il resto del mondo stando comodamente seduti davanti ad un computer. La rivoluzione in atto usa semplicemente il telefono che collegato ad un modem, una piccola scatola dal costo contenuto, ci consente di viaggiare a nostro piacimento nel cyberspazio. Così tutto ci arriva in tempo reale e da ogni parte del mondo. Giornali, libri, cinema, programmi televisivi, servizi, musica, immagini e quant'altro ancora. Una realtà quasi sconvolgente che, come tutte le novità, deve essere però trasmessa in maniera semplice alle persone. Video On Line, il più importante casello d'accesso italiano alle grandi autostrade telematiche del futuro è il nuovo media. Il presente ed il futuro che si è presentato alle aziende ed alle famiglie italiane appena tre mesi fa. Da quel giorno, oltre 40 mila persone hanno chiamato il numero verde messo a disposizione, per collegarsi ad Internet e per saperne soprattutto di più. Ancora oggi esistono numerosi interrogati ma una cosa è ormai certa. L'On Line farà saltare molte delle barriere culturali e commerciali che sino ad oggi esistevano, cambiando le regole di vita. Per attivare un collegamento bastano, come abbiamo detto, un semplice personal computer, un modem ed una linea telefonica. Per collegarsi con Video On Line non serve nient'altro. Non serve neppure essere grandi esperti di computer: i servizi offerti sono stati infatti pensati per essere utilizzati da chiunque. Nel monitor appaiono delle scritte o dei disegni di facile comprensione. Basta un semplice click nel mouse per poter scegliere o scartare una delle opzioni e proseguire quindi a piacimento nella navigazione. Video On Line inoltre è l'unico on line nel mondo ad aver attivato una procedura di traduzione dei propri servizi in ben (per il momento) 12 lingue. Anche qui, basta un semplice click nel mouse per decidere che lingua utilizzare e poter così visualizzare nel video i prodotti ed i servizi. I servizi offerti sono molteplici. VOL (Video On Line) offre poi una vera e propria "edicola interattiva", con una lunga lista di quotidiani e periodici italiani e stranieri. A scelta sul vostro video apparirà il giornale preferito. Pagina su pagina, così come vengono stampate su carta ma con in più la possibilità di integrare altri testi, immagini fotografiche, video e grafica tridimensionale.


Franco Nonnis (Responsabile Commerciale Sardegna)

img Video On Line è un'azienda che si propone di operare senza confini sul mercato mondiale, come mai nasce a Cagliari?
Nasce a Cagliari perché finalmente la tecnologia offre la possibilità anche ad aziende sistemate logisticamente in posti isolati come può essere la Sardegna di rivolgersi al mondo perché la possibilità di queste nuove linee a fibre ottiche o comunque collegamenti via satellite consentono di essere visibili al mondo in tempi molto brevi e a costi molto bassi. Nasce a Cagliari anche perché finalmente un servizio di questo tipo viene affrontato con una chiave di lettura diversa da quella che usualmente si è sempre utilizzata che era quella tecnologica, fondamentalmente il mondo on line è sempre stato un sistema rivolto ad informatici o comunque a professionisti dell'informatica. Questo nuovo sistema ideato dal dottor Grauso si rivolge invece ad un target assolutamente differenziato che spazia dalla famiglia all'azienda al professionista, questo grazie al fatto che l'approccio che viene dato a questo sistema è incentrato sulla capacità di comunicare a bassissimi costi.

Si è parlato di un investimento di trenta milioni di dollari. Lei si occupa degli sviluppi commerciali di questa azienda: come e quando potranno rientrare?
Questa è una domanda che ci fanno in tanti. La risposta che diamo è questa: non ci sarebbero ipotesi di rientro a breve se noi non avessimo pensato che a questo mondo si possono rivolgere un grandissimo numero di utenti. Sarà possibile che si rivolgano a noi un grandissimo numero di utenti se saremo in grado di dare un taglio assolutamente di facile consultazione e lettura a chiunque, se daremo la possibilità alla famiglia di poter usare con semplicità questo sistema sicuramente potremo raggiungere l'obiettivo. Se noi ci rivolgessimo, così come è stato fatto sino ad oggi, solo ad un target mirato di aziende e professionisti manterremo i numeri molto bassi e questo renderebbe difficile un rientro per un investimento di questo tipo.

Qual è la strada che state percorrendo per facilitare l'approccio di una famiglia media con questo strumento che è un po' temuto e un po' anche sconosciuto?
Innanzitutto la possibilità di potersi collegare con l'utilizzo di un modem, e questa è una cosa abbastanza semplice, basta acquistare un modem e collegarlo alla linea telefonica. L'altro aspetto fondamentale per cui una famiglia trovi utile ed economico collegarsi a Video On Line e di conseguenza a Internet è il fatto che possa collegarsi con un sito a cui è interessato con tempi e velocità molto elevate, questo grazie alla velocità di Video On Line che è enormemente superiore a quelle delle altre linee di accesso on line italiane.

Sotto l'aspetto economico si teme che le aziende editoriali tradizionali . abbiano un tracollo, mi riferisco alle società editoriali della carta stampata in quanto la reperibilità di ogni genere di informazione sui computer renderebbe di fatto inutile la stampa su carta...
Escluderei questo timore anche perché secondo noi l'editoria tradizionale potrebbe avere da questo tipo di sistema esclusivamente dei vantaggi dettati dal fatto che finalmente l'editoria ha la possibilità di veicolare i suoi messaggi, anche promozionali, con un sistema ad altissima lettura e quindi con la possibilità di avere un numero di potenziali clienti molto vasto tanto più che poi l'editoria tradizionale non metterà mai in linea il proprio patrimonio di conoscenze. Per intenderci un editore che stampa dei libri non metterà mai dei libri on line ma metterà delle informazioni riguardanti i propri libri, questo gli darà la possibilità di allargare il proprio mercato senza svendere il prodotto.

A che punto siamo con lo sviluppo commerciale di Video On Line? Avete cominciato a fare contratti e ad avere una risposta economica dal mercato isolano europeo e mondiale?
Sì, la risposta è stata addirittura violenta. La frase che noi usiamo al nostro interno è che dobbiamo tenere lontani i clienti con il forcone, un po' come se fossimo in un girone dantesco. Questo si è tradotto, nel momento in cui abbiamo aperto la possibilità di fare abbonamenti a Video On Line, in 1.200 richieste di abbonamenti nei primi 4 giorni.

Il mercato telematico propone già diversi Service Provider che forniscono servizi oltreché la connessione ad Internet. Quali sono le differenze e i vantaggi che un utente trova abbonandosi a Video On Line?
La risposta è semplice. Senza nulla togliere alle aziende concorrenti che hanno fatto sino a questo momento un lavoro di grande qualità, noi possiamo aggiungere a quello che è già stato fatto in precedenza la possibilità di connessione da più città in Italia. Questo significa non dover fare un prefisso telefonico, in considerazione del fatto che la tariffa telefonica della teleselezione in Italia è piuttosto elevata ciò agevolerà Video On Line rispetto ad altri. Altro motivo è l'elevata velocità con cui attraverso Video On Line si può arrivare all'informazione che si chiede.

Video On Line, come abbiamo detto, nasce in Sardegna. Cosa porterà alla Sardegna oltre a quello che ha già portato, cioè decine di posti di lavoro?
Sicuramente una possibilità per la Sardegna che era insperabile: pensate che alcune carte geografiche che esistono negli Stati Uniti non prevedono neanche la Sardegna. Certamente costituirà una vetrina importante per la Sardegna e la possibilità di farsi conoscere nel mondo.


Elena Schiaffino ( Capo Ufficio stampa di Video On Line )

img Come nasce Video On Line?
Nasce nell'estate del 1994 grazie ad un gruppo di ricercatori del CRS4 coordinati dall'ingegnere olandese Reinier Van Kleij, che sono riusciti a mettere su Internet una versione ipertestuale dell'Unione Sarda, il quotidiano di Nicola Grauso, questa è stata una delle prime forme di publishing elettronico realmente completa e funzionale. Quando Nicola Grauso, proprietario dell'Unione Sarda ha visto la possibilità di trasformare il suo quotidiano da supporto cartaceo in supporto telematico ha subito capito quale sarebbe stata l'importanza di questa rivoluzione causata da Internet. Internet con un semplice tocco del mouse mette in contatto milioni di computers sparsi in tutto il mondo, quindi mette in comunicazione paesi che prima era impensabile potessero comunicare fra loro. Internet è sviluppata nella fascia dei ragazzi che sono giovani che riescono ad avere un approccio col computer molto facilitato. L'esperimento Video On Line è nato in Sardegna quindi su un isola proprio per dimostrare che nel mondo di Internet non è importante l'ubicazione e la dislocazione fisica.

Che rapporto avete attivato con gli altri media, in particolare con i quotidiani e i periodici?
L'Unione Sarda è attualmente il giornale ipertestuale meglio fatto in Italia , anche perché appena viene chiuso in redazione è subito disponibile su Internet con una serie di parole che legano quella parola ad altre banche dati e ciò permette praticamente una ricerca d'informazione infinita che consente di avere una sorta di enciclopedia vastissima. L'Unione Sarda è già in versione On Line e questo potrà accadere a tutti i quotidiani, oggi ci sono già altri quotidiani che stanno facendo questo. L'editore Nicola Grauso parla già di "contemporaneo" non più di "quotidiano": questo perché ogni volta che ci sarà una notizia sarà pubblicata immediatamente su Internet. Ci sarà quindi per tutti noi la possibilità di creare il proprio giornale personalizzato e contemporaneo.

Eppure da parte di molte persone, addirittura da alcuni giornalisti, si avanzano delle forti perplessità nei confronti di questo nuovo media globale. Come si spiega questa diffidenza?
L'unico ostacolo ad Internet è quello che bisognerà educare le persone ad usare il computer in una forma diversa da quella per cui è stato usato sino ad oggi. Internet in realtà è sempre tramite computer, ma ci sono tutte le immagini i suoni i colori che facilitano la lettura dei giornali. Il giornale che passa da supporto cartaceo a supporto digitale è un giornale diverso e quindi anche le notizie saranno presentate ai lettori in maniera diversa, ma è soltanto una questione di educazione quando si parla di Internet bisogna ricordare che le immagini su video catturano molto di più se sono immagini veloci e piene di colori con una grafica che deve catturare l'attenzione del lettore. Con il sistema degli hyperlinks, cioè di parole che sono collegate ad altre parole, non si sfoglierà più il giornale pagina dopo pagina, ma ci sarà un modo di sfogliare diverso. Questo è il futuro e a tale proposito Nicholas Negroponte, il direttore del mitico Media Lab a Boston ha recentemente dichiarato che Internet sarà il futuro non solo per quanto riguarda il giornale ma anche per fare shopping, comprare, vendere, parlare, farsi amici. Questo è sicuramente il futuro.

Lei parla del futuro come se fosse già presente. Allora le chiedo a che punto è il progetto esecutivo di Video On Line?
Il progetto Video On Line è molto avanti quindi già oggi tutti i servizi di cui abbiamo parlato: edicola, meteo, borsa, shopping, chat-line, posta elettronica sono già pronti, quindi possono già essere utilizzati da tutte le persone che scelgono di collegarsi con noi. Voglio precisare che non siamo l'unico "Access Provider" nel mondo, ne esistono molti altri, noi siamo un sistema aperto quindi anche chi usufruisce di un'altra linea ha la possibilità di entrare e di visitarci, sicuramente faremo pagare altri servizi, per esempio la E-mail, ma la navigazione che noi permettiamo è una navigazione libera e facilitata. Cerchiamo soprattutto di insegnare alle persone che si tratta di un mezzo nuovo di comunicazione e che quindi ha bisogno di un aiuto e di un'interfaccia amichevole.

Come è organizzata la vostra struttura aziendale ?
Video On Line è nata a Cagliari nell'estate del 1994 e in questi giorni compie un anno, quindi dopo un anno la fase di sperimentazione è praticamente terminata. Questo laboratorio di Cagliari vede la partecipazione di ragazzi che vengono da tutte le parti del mondo dalla Cina, dall'Africa, dall'Inghilterra, dalla Francia e dall'America. Questo laboratorio verrà duplicato a Milano e sicuramente anche nelle altre città sparse nei quattro continenti dove abbiamo messo un nostro server. Tengo a precisare che la connettività che noi abbiamo ad oggi da Cagliari a Washington e da Cagliari a New York è pari circa al triplo della attuale connettività tra l'Europa e gli Stati Uniti. Questo significa velocità di connessione e rapidità ed il concetto della rapidità su Internet è veramente molto importante perché le persone si stufano ad aspettare di fronte al video. Quindi il servizio deve necessariamente essere veloce e noi garantiamo questa rapidità.

È in atto una scommessa di lavoro e di sviluppo anche nel terzo mondo?
Nel terzo mondo abbiamo fondato delle sedi di lavoro a Tunisi a Johannesburg e i altri paesi dell'Africa , ma soprattutto abbiamo sviluppato un software il browser "Video On Line 1.0" che permette la traduzione dei testi arabi e inglesi, quindi la perfetta compenetrazione delle due lingue il che significa poter permettere a tutti i paesi di lingua araba di poter utilizzare Internet, che parla essenzialmente lingua inglese. Abbiamo voluto spingere all'utilizzo di Internet tutti quei paesi che non sono abituati alla lingua inglese.

Video On Line, cosa porterà e soprattutto che cosa alla Sardegna ?
Ha portato sicuramente nuovi posti di lavoro, una internazionalizzazione che prima non era pensabile ed è riuscita a mettere questa isola al centro del mondo, ovvero i 40 milioni di host che sono collegati con Internet nel mondo hanno avuto la possibilità di vedere i prodotti sardi e vedere le bellezze dell'Isola. Nel mondo si parla già della Sardegna come di un'isola ipermediale: credo sia un bell'esempio per tutti.


Reinier Van Kleij (ingegnere olandese. Consulente informatico per il gruppo Grauso)

img Cosa è Video On Line sotto il profilo tecnico?
Tecnicamente Video On Line è un pezzo della grande rete globale che si chiama Internet. Forniamo l'accesso a Internet agli utenti finali tramite modem e personal computer; stiamo costruendo una rete nazionale per consentire a tutti gli italiani di fare una chiamata urbana per raggiungere il nostro servizio; siamo diventati un autonomous system su Internet e questo vuol dire che possiamo prendere traffico dai più grandi fornitori di traffico Internet come AT&T, UniSource e Sprint.

Ci sono più Access Provider nel mondo e anche in Italia. Perché scegliere Video On Line?
Perché tecnicamente è sicuramente il più avanzato, poi Video On Line fornisce una soluzione completa: ti dà il browser, ti dà la connessione via modem vicino alla tua città, ti dà la posta elettronica e la connessione ad Internet più veloce. Ci sono più fornitori di Internet, però non danno mai il pacchetto completo.

Come pensate di aggregare e rendere facilmente fruibile l'enorme quantità di informazioni che viaggia nella rete?
A livello tecnico il termine "aggregazione di concetti" consiste nel cercare e strutturare le risorse presenti su Internet. Noi stiamo cercando di aggregare queste risorse in modo automatico: stiamo scrivendo un programma che va a scovare tutte queste risorse sulla rete da cui costruisce un archivio dei contenuti. Fra 2 o 3 mesi daremo la possibilità all'utente di ottenere tramite questo programma tutte le pagine sul Web che contegono una o più parole da lui richieste.

Le risorse umane sono sempre molto importanti. Come siete organizzati qui a Cagliari e nel resto del mondo?
A Cagliari abbiamo un reparto sviluppo che si occupa di software, ricerca e progetti, poi abbiamo un reparto networking che si occupa di Internet, della rete Dialog, TeleCom e Video On Line, poi c'è un reparto "system management" che gestisce le macchine sulla rete e poi abbiamo un grande reparto sviluppo HTML, il linguaggio informatico dei documenti su Internet.

State cercando anche di rendere più facile il rapporto delle aziende e delle famiglie con il computer?
Questo è proprio il punto di partenza di Video On Line: rendere Internet e i servizi telematici accessibili a tutti, anche alla famiglia, al bambino, alla casalinga.

Che server usate?
Per adesso stiamo usando un T500 HP. Queste macchine consentono oltre 5.000 accessi contemporanei al secondo che è un parametro che si fa tradurre da 200.000 fino al milione di abbonati, poi abbiamo come connettività con Internet abbiamo 2 megabit con Internet europea e 4 megabit con Internet americana siccome il traffico internet è maggiore in America devi avere più connettività con l'America che con l'Europa. Tutti i server interfacciati con la rete nazionale sono collegati in fibra ottica e Video On Line è diventato un cliente T500 vuol dire un cliente top 500 della Telecom, vuol dire che siamo uno dei più grandi clienti della Telecom.

Cosa serve ad una famiglia per collegarsi a Video On Line?
Bastano una linea telefonica, un PC, un modem, che è l'interfaccia tra PC e linea telefonica e poi il programmino Video On Line.

Da un osservatorio internazionale come può essere il suo come vede che questa realtà telematica, informatica sia qui in Sardegna.
Quando sono venuto in Sardegna due anni, parlando con Pietro Zanarini del CRS4, abbiamo visto che la telematica è un prodotto fatto per la Sardegna perché sono dei bit, non sono atomi, quindi viaggiano "leggermente" se vai a produrre qui alluminio o carbone lo devi prendere e spostare con la nave ci sono i costi dei trasporti. Con la telematica basta avere una linea fino a Roma e poi fare tutto quello che vuoi. Così abbiamo fatto.

Facciamo un rapporto tra la tecnologia che c'è in questa azienda e quello che c'è nel mondo: a che livello siamo ?
A livello di server siamo tra i più grandi nel mondo, lo posso dire tranquillamente. Forse Video On Line è uno dei 10 più grandi server che ci stanno adesso sulla rete.

Un consiglio ai profani e a chi si avvicina per la prima volta a questo magico mondo di Internet...
Un consiglio? Navigare, navigare.



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