5 DOMANDE A...
Simona Ventura
a cura della redazione
Ex atleta con un diploma di insegnante Isef in tasca. Fisico da
pin-up. Giornalista sportiva e tanta simpatia. Simona Ventura non ha
certo bisogno di molte presentazioni. Un mix vincente che le ha
consentito di condurre insieme a Sandro Ciotti la Domenica Sportiva su
Rai uno e con la Gialappas Band e Teo Teocoli "Mai dire Goal", la
trasmissione sportiva più seguita dal pubblico italiano. Simona
Ventura è tornata in Sardegna, a Cagliari, nel corso della
prima Biennale dell'Adolescenza, per il prima edizione in "piazza" di
Mai Dire Goal. Abbiamo per questo preso la palla al balzo per
rivolgerle alcune domande sulla Sardegna.
- Quali sono i posti più belli che hai visto in Sardegna?
"Tutti dalle calette ai porti, ci sono tantissimi posti da vedere e godere in piena libertà, immergendosi nella meravigliosa natura, ancora incontaminata, che la Sardegna può ancora offrire. Magari bisognerebbe creare maggiori infrastrutture, potenziando gli scali aerei e navali."
- Che cosa sapresti consigliare per lo sviluppo futuro della Sardegna?
"L'Unico consiglio che vorrei veramente dare è quello di puntare quasi tutte le carte sul turismo. Nell'isola bisogna però creare spazi nuovi e strutture adeguate, soprattutto nella nautica da diporto. Inoltre non bisogna rovinare l'ambiente perché è uno dei più belli del mondo. Ci sono posti molto meno belli della Sardegna, esempio Emilia Romagna, dove hanno creato un "divertimentificio", capace di produrre miliardi."
- Conoscevi già Cagliari ?
"Si, certo. La conoscevo ed è una città bellissima. Ma purtroppo come tutte le città italiane non può essere trasformata con un colpo di bacchetta magica. Però è sempre una città a vocazione turistica che permette di raggiungere il mare in pochi minuti. Cagliari deve però assumere una fisionomia più turistica, dando sia ai turisti che agli stessi cagliaritani cose nuove. L'esempio di città come Rimini deve insegnare qualche cosa. Non è comunque solamente Cagliari a dover cambiare fisionomia ma anche le altre città e paesi della Sardegna. Bisogna infatti invogliare maggiormente i turisti ad andare in Sardegna, ma per fare questo questo, come ho detto prima bisogna potenziare tutti gli scali. "
- La Sardegna deve essere dunque meno isola. Aumentare la cosiddetta continuità territoriale.
" Certo. Soprattutto nel periodo estivo si sente maggiormente la necessità di avere dei mezzi di trasporto efficenti e capillari. Per esempio bisognerebbe ampliare anche lo scalo aereo di Arbatax, con diversi voli diretti ogni giorno. Molti hanno infatti paura di dover affrontare le solite code e le solite trafile per trovare un posto in nave o in aereo."
- Del Cagliari Calcio chi ti piace?
" Mi è sempre piaciuta la squadra, perché con un gioco operaio è riuscita ad ottenere buoni risultati. Ha un presidente giovane ed ambizioso che sa quello che vuole e che sino ad ora ha saputo gestire per il meglio la società. Vende sempre i pezzi migliori perché non potrebbe fare altrimenti, ma è ugualmente riuscito ad inserire buoni giocatori. I Cellino hanno fatto molto per la squadra del Cagliari, quindi i sardi lo dovrebbero ringraziare per questo."