TURISMO

Stelle Cadenti

Continua a suscitare forti perplessità l'attuale classificazione degli alberghi

di Paolo Mereu


L'ormai antico sistema di classificazione degli alberghi e degli esercizi turistici non risponde sempre al vero. Troppo spesso infatti imprenditori turistici applicano alla loro struttura una classiicazione a stelle fasulla per attirare il turista. Questa classificazione potrebbe essere sostituita tra breve o integrata ad altre classificazioni specifiche.

img Nel corso dell'incontro con i giornalisti tenutosi a margine della seconda edizione della Borsa del Turismo Ambientale (BTA) svoltasi a Cala Liberotto di Orosei, il professor Paolo Savona, nel mettere in risalto la necessità della partecipazione dell'imprenditore alla protezione e cura dell'ambiente, ha ipotizzato l'istituzione di un marchio che evidenzi nelle pubblicazioni edite dagli Enti turistici e dagli stessi operatori privati, l'apprezzamento e l'interesse che il titolare della struttura ricettiva dedica nella valorizzazione degli aspetti ambientali. Un fiore ad esempio, come la peonia potrebbe simboleggiare tale attenzione verso l'ambiente. Più attenzione l'imprenditore dedicherà ai problemi ambientali più peonie potrà utilizzare per la promozione del suo esercizio. Insomma, una specie di classificazione ambientale, dove a fianco delle stelle attribuite dal Comune con la classificazione ufficiale compaiono i fiori che l'esercizio ha meritato. Sicuramente è una proposta suggestiva ed interessante, da approfondire ed eventualmente regolamentare con uno specifico disciplinare. L'interesse che suscita una tale proposta richiama però alcune considerazioni e riflessioni sulla validità ed attendibilità della classificazione ufficiale degli alberghi. Riserve e perplessità che in diverse occasioni sono state avanzate dagli stessi operatori del settore.

Attualmente gli esercizi ricettivi sono classificati dai comuni per effetto di una legge regionale (n. 22/1984) che prevede l'attribuzione di un determinato numero di stelle sulla base dei requisiti obbligatori predeterminati per ciascun livello e di altri liberamente scelti dall'albergatore.

La classificazione ha validità quinquennale e alla scadenza del quinquennio i comuni devono provvedere al rinnovo, dopo aver verificato il permanere dei requisiti che avevano consentito l'attribuzione della classifica o la effettiva presenza dei requisiti stessi per la diversa classificazione richiesta.

L'inerzia dei comuni nel procedere alle operazioni di riclassificazione da effettuare entro il 31.12.1994, ha indotto però il competente Assessorato Regionale del Turismo a minacciare l'intervento sostitutivo dello stesso Assessorato per i comuni inadempienti.

Al di là delle questioni burocratiche, il problema principale resta comunque sia solo uno. Ha ancora un senso la classificazione effettuata in questo modo, senza effettivi controlli da parte di chi invece deve provvedere. E che finalità ha una classificazione come quella attuale, considerato che con la liberalizzazione delle tariffe alberghiere il numero di stelle non costituisce più per l'utente neppure un punto di riferimento sul livello del costo da sostenere?

La giusta fornitura delle prestazioni e dei servizi nei confronti della clientela, in una situazione priva di verifiche, dipende sostanzialmente dalla correttezza dell'albergatore e nel settore turistico sono sufficienti pochi episodi negativi per gettare discredito sull'intera categoria e sull'organizzazione turistica complessiva della Sardegna. Questo anche perché il cliente non è normalmente a conoscenza di quali siano i suoi diritti in relazione al livello di classificazione dell'albergo. Sono ben pochi infatti gli esercizi che, come prescritto invece dalla legge, espongono l'elenco delle prestazioni e dei servizi che devono essere obbligatoriamente resi in relazione al numero di stelle attribuito.

L'articolo 1 della legge regionale ní 22 del 1984, che disciplina la classificazione degli alberghi, recita testualmente: " ....le aziende ricettive....si classificano, nell'interesse pubblico e ai fini di una corretta informazione...": così come operata dai Comuni e senza i controlli nel corso dell'attività, la classificazione attuale non soddisfa nessuno dei due obiettivi indicati dalla legge.

A questo punto chi ha la responsabilità del corretto funzionamento dell'apparato amministrativo e della complessiva immagine del turismo sardo ha il dovere di intervenire.

O viene effettivamente fatta applicare la legge, attuando gli interventi di controllo sia da parte dei Comuni che da parte della Regione, attraverso l'Assessorato Regionale del Turismo o gli Enti provinciali per il turismo, oppure si deve avere il coraggio di pensare ad un diverso sistema di valutazione, copiando magari anche dalla Svizzera. In questa nazione, che nel turismo ha qualcosa da insegnare, non esiste infatti una classificazione ufficiale governativa. Esiste una associazione degli albergatori (SSA) che provvede autonomamente ad una autoregolamentazione, con criteri precisi e rigorosi, stabiliti da parte della stessa categoria. In ultima analisi, potrebbe anche essere ipotizzata l'abolizione della classificazione per gli alberghi, eventualmente verificando la praticabilità della proposta degli albergatori sardi della istituzione di un marchio DOC, direttamente gestito dalla stessa associazione di categoria.


PRINCIPALI SERVIZI, DOTAZIONI, IMPIANTI E ATTREZZATURE OBBLIGATORI PER LIVELLO DI CLASSIFICA DEGLI ALBERGHI (L.R.14 MAGGIO 1984, Ní 22)

SERVIZI OBBLIGATORI

  1. Ricevimento, portineria-informazioni
  2. Servizio custodia valori
  3. Servizio di notte
  4. Trasporto interno dei bagagli
  5. Servizio 1ª colazione
  6. Servizio bar (o minibar in camera)
  7. Centralino telefonico
  8. Cambio biancheria: nel bagno nella camera
  9. Accessori nei locali bagno
  10. Lavatura e stiratura biancheria ospiti
  11. Pulizia calzature
  12. Pulizia camere

DOTAZIONI, IMPIANTI E ATTREZZATURE

  1. Superficie delle camere
  2. Riscaldamento
  3. Aria condizionata
  4. Arredo della camera
  5. Televisione
  6. Telefono nelle camere abilitato alla chiamata esterna diretta
  7. Linee telefoniche
  8. Sale per uso comune
  9. Ristorante
  10. Bar
  11. Silenziosità
  12. Parcheggio
  13. Servizi sanitari nelle camere
Obbligatorio per 5 stelle
  1. 24 ore su 24
  2. Cassaforte e numero cassette non inferiore al 30% delle camere.
  3. portiere di notte
  4. a cura del personale
  5. in sala apposita e con servizio in camera
  6. 16 ore su 24 e con servizio in camera
  7. 24 ore su 24
  8. tutti i giorni tutti i giorni
  9. saponetta, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva carta igienica, sacchetti igienici, sgabello, cestino rifiuti
  10. resa entro 24 ore
  11. a cura del personale o con macchine automatiche
  12. 1 volta al giorno con riassetto pomeridiano
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  1. a 1 letto mq 8, mc 24 a 2 letti mq 14, mc 42 a 3 letti mq 20, mc 60
  2. in tutto l'esercizio
  3. in tutto l'esercizio e regolabile dal cliente
  4. letto, comodino, una sedia per letto, tavolino, armadio, cestino rifiuti, specchio, campanello chiamata del personale, una poltrona, lampada da comodino, lampada da tavolo, sgabello bagagli, televisore a colori, filodiffusione o radio
  5. sala tv separata
  6. 100% delle camere
  7. una linea ogni 25 camere con cabina telefonica
  8. di superficie non inferiore a mq 4 per le prime 10 camere, mq 1 dalla 10ª alla 20ª e mq 0,50 oltre la 20ª, esclusa la sala ristorante, maggiorata del 100% (almeno 2 sale)
  9. in locale apposito
  10. banco bar in locale separato
  11. 100% delle camere senza rumori
  12. assicurato nell'albergo o nelle adiacenze
  13. 100% nelle camere con bagno, wc, bidet.
Obbligatorio per 4 stelle
  1. 16 ore su 24
  2. cassaforte
  3. portiere di notte
  4. a cura del personale
  5. in sala comune e con servizio in camera
  6. 16 ore su 24 e con servizio in camera
  7. 24 ORE SU 24
  8. tutti i giorni tutti i giorni
  9. saponetta, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva carta igienica, sacchetti igienici, sgabello, cestino rifiuti
  10. resa entro 24 ore
  11. a cura del personale o con macchine automatiche
  12. 1 volta al giorno con riassetto pomeridiano
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  1. a 1 letto mq 8, mc 24 a 2 letti mq 14, mc 42 a 3 letti mq 20, mc 60
  2. in tutto l'esercizio
  3. in tutto l'esercizio e regolabile dal cliente
  4. letto, comodino, una sedia per letto, tavolino, armadio, cestino rifiuti, specchio, campanello chiamata del personale, lampada da comodino, lampada da tavolo, sgabello bagagli.
  5. sala tv separata
  6. 100% delle camere anche se non abilitato
  7. 1 linea ogni 30 camere con cabina telefonica
  8. di superficie non inferiore a mq 4 per le prime 10 camere, mq 1 dalla 10ª alla 20ª e mq 0,50 oltre la 20ª maggiorata del 10%
  9. -----
  10. banco bar in locale separato
  11. ------
  12. -----
  13. 100% delle camere con bagno, wc, bidet.
Obbligatorio per 3 stelle
  1. 12 ore su 24
  2. ------
  3. addetto disponibile a chiamata
  4. a cura del personale
  5. in sala comune
  6. 12 ore su 24
  7. 12 ore su 24
  8. tutti i giorni 3 volte alla settimana
  9. saponetta, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva carta igienica, sacchetti igienici, sgabello, cestino rifiuti
  10. ------
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  12. 1 volta al giorno
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  1. a 1 letto mq 8, mc 24 a 2 letti mq 14, mc 42 a 3 letti mq 20, mc 60
  2. in tutto l'esercizio
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  4. letto, comodino, una sedia per letto, tavolino, armadio, cestino rifiuti, specchio, campanello chiamata del personale, lampada da comodino, lampada da tavolo, sgabello bagagli
  5. in sala comune
  6. 70% delle camere anche se non abilitato
  7. 1 linea con apparecchio per uso comune
  8. di superficie non inferiore a mq 4 per le prime 10 camere, mq 1 dalla 10ª alla 20ª e mq 0,50 dalla 20ª, esclusa la sala ristorante, maggiorata del 10%
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  10. mobile bar
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  12. ------
  13. 70% delle camere con bagno, wc, bidet e 1 bagno ogni 8 posti letto senza bagno privato. Acqua corrente calda e fredda nelle camere senza bagno.
Obbligatorio per 2 stelle
  1. 12 ore su 24
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  3. addetto disponibile a chiamata
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  5. in sala comune
  6. 12 ore su 24
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  8. 3 volte alla settimana 2 volte alla settimana
  9. saponetta, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva carta igienica, sacchetti igienici, sgabello, cestino rifiuti
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  11. -----
  12. 1 volta al giorno
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  1. a 1 letto mq 8, mc 24 a 2 letti mq 14, mc 42 a 3 letti mq 20, mc 60
  2. nei locali comuni
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  4. letto, comodino, una sedia per letto, tavolino, armadio, cestino rifiuti, specchio, campanello chiamata, sgabello bagagli
  5. in sala comune
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  7. 1 linea con apparecchio per uso comune
  8. di superficie non inferiore a mq 4 per le prime 10 camere, mq 1 dalla 10ª alla 20ª e mq 0,50 oltre la 20ª esclusa la sala ristorante
  9. -----
  10. mobile bar
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  13. 40% delle camere con bagno, wc, bidet e 1 bagno ogni 10 posti letto senza bagno privato. Acqua corrente calda e fredda nelle camere senza bagno.
Obbligatorio per 1 stella
  1. 12 ore su 24
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  3. addetto disponibile a chiamata
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  8. 2 volte alla settimana 1 volta alla settimana
  9. saponetta, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva carta igienica, sacchetti igienici, sgabello, cestino rifiuti
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  12. 1 volta al giorno
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  1. a 1 letto mq 8, mc 24 a 2 letti mq 14, mc 42 a 3 letti mq 20, mc 60
  2. nei locali comuni
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  4. letto, comodino, una sedia per letto, tavolino, armadio ,cestino rifiuti, specchio, campanello chiamata del personale
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  7. 1 linea con apparecchio per uso comune
  8. una sala che può coincidere con la sala ristorante
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  13. acqua corrente calda e fredda.



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